Questa volta siamo andati a Sydney

Oggi vi voglio raccontare di Sydney. Un luogo perfetto per la tua prossima vacanza avventurosa e divertente

L’Australia si trova a sud est del continente asiatico, la sua capitale è Canberra, ma la città più grande del Paese è Sydney sulla costa sud est dell’Australia. E’ la capitale dello Stato del Nuovo Galles del Sud ed ha il più grande porto naturale del mondo. La città è divisa in due zone: una pianeggiante a sud della baia e l’altra a nord che presenta foreste e vallate e che si è sviluppata più recentemente grazie alla costruzione dell’Harbour Bridge, ponte diventato un importante arteria di collegamento.

La storia di Sydney

Circa 50.000 anni fa le popolazioni aborigene giunsero dall’Asia e vissero nella zona che attualmente denominiamo Sydney fino al 1770, anno in cui il capitano James Cook sbarcò sulla costa che chiamò Nuovo Galles del Sud. Gli aborigeni vennero allontanati dai colonizzatori e decimati dalle malattie portate dagli europei per le quali non avevano sviluppato gli anticorpi. La zona fu scelta per accogliere una colonia penale. Le prigioni inglesi, infatti erano sovraffollate e 1.485 condannati arrivarono a bordo di undici navi. Sbarcarono uomini, donne e anche bambini, poiché la normativa penale dell’Inghilterra dell’epoca non aveva alcuna considerazione della loro piccola età. Per il carcere fu scelta la zona di Sydney che assunse questo nome in onore del segretario di stato per gli Affari Interni britannico Thomas Townshend Visconte di Sydney. I detenuti costruirono la loro prigione, le strade e le case in cui vivevano le famiglie dei soldati e diedero vita ad un vero e proprio villaggio. Il villaggio si trasformò in una città, ai cui margini vivevano gli agricoltori, poi si aggiunsero i cercatori d’oro provenienti da tutta Europa, a causa di ricchi filoni scoperti nella regione. Da allora fino ad oggi si sono susseguite continue ondate di immigrazione, anche se ora ci sono molte restrizioni per la concessione dei visti. E’ così che Sydney è diventata un incontro tra Europa e Asia, un miscuglio di popoli e di culture che si sono sovrapposti fino a dare vita alla realtà multietnica e multiculturale che oggi conosciamo. Nel 1973 dopo anni di prevaricazioni al popolo aborigeno, che attualmente rappresenta solo il 3% della popolazione, è stato riconosciuto pieno diritto di cittadinanza ed il rispetto delle tradizioni,

Sydney: dove dormire

Gli alberghi a Sydney sono collocati in tutta la città. Il Central Business District è il cuore della città, qui sorgono i grandi centri per congressi, gli alberghi più eleganti, i negozi e i ristoranti. Se non ti spaventa la spesa soggiorna al Hyatt Regency Sydney, è il più grande hotel di lusso australiano con una spettacolare vista sul porto.

I quartieri The Rocks e Circular Quay sono popolati dai turisti perché ospitano molti degli edifici storici della città come l’Opera House. Certo se si cerca la tranquillità non sono i quartieri ideali in cui alloggiare. Se vuoi vivere la vita notturna e sei giovane il Sydney Harbour YHA è una buona soluzione, è un ostello molto conosciuto dai ragazzi di tutto il mondo. Si può alloggiare in una stanza da condividere con altri a prezzi convenienti o optare per una stanza privata. La zona della stazione è la Central Station, non è pittoresca ma è particolarmente economica ed è ben collegata. Si può dormire presso il Big Hostel, le camere sono pulite e la colazione è inclusa, anche se molto spartana.

I quartieri residenziali Surry Hills e Paddington sono un po’ lontani dalle mete turistiche, ma la sera sono molto vivaci. Il Cambridge Hotel Sydney è pulito e ha una comoda navetta per l’aeroporto, a pochi passi c’è la fermata di un bus che porta ogni cinque minuti in Circular Quay. Qualunque sia la tua scelta è consigliabile fare la Opal card, una carta prepagata per il pagamento del trasporto pubblico che comprende autobus, treni e traghetti e offre numerosi sconti. Si ricarica presso le stazioni, i centri autorizzati alla rivendita e le edicole.

Dove mangiare

Non c’è una cucina australiana tipica, purtroppo c’è poca traccia della cucina aborigena. Ci sono tante cucine importate dalla popolazioni che si sono trasferite e hanno fatto dell’Australia la loro terra. Ecco alcuni luoghi in cui ti consigliamo di mangiare:

Quay: è uno dei migliori ristoranti del paese, ha una splendida vista sul Sydney Harbour. Prezzi adeguati all’ottima qualità dei piatti.

Sepia: ristorante giapponese vincitore dell’Australian Restaurant of the Year.

Zahli nel Surry Hills: propone cucina libanese di buona qualità, non fermarti a guardare troppo l’ambiente. Ottimo rapporto qualità prezzo.

The Lord Nelson pub The Rocks: cucina tipica inglese, ottima la birra. La struttura è molto accogliente, il sabato è davvero troppo affollato.

Opera bar nella Circular Quay: buona la carne, perfetta la location sull’acqua con vista sul porto della città.

Cosa vedere

Sydney Opera House: il teatro è stato inaugurato nel 1973 ed è il simbolo non solo di Sydney, ma di tutta l’Australia, è stato molto criticato per l’acustica non perfetta. Tuttavia il suo fascino è innegabile e merita di essere visto di giorno, ma soprattutto con l’illuminazione notturna.

Taronga Zoo: lo zoo ospita la fauna tipica dell’Australia come canguri, i koala, gli scimpanzé e le giraffe. E’ possibile prenotare un pernottamento in campeggio all’interno dello zoo per vivere l’atmosfera selvaggia dell’Australia.

Sydney Harbour Bridge: il ponte è percorribile a piedi e in bicicletta, ma i più temerari possono prenotare l’arrampicata e fare una visita indimenticabile.

The Rocks: è un agglomerato di casa basse e strade strette. E’ il primo insediamento costruito dai detenuti europei.

Royal Botanic Gardens: luogo ideale per passeggiare con i bambini con percorsi adatti ai più piccoli, c’è anche un trenino per fare un giro panoramico nei trenta ettari di terreno.

Museum of Contemporary Art: con mostre di artisti australiani e internazionali.

Il 26 gennaio gli australiani festeggiano l’Australia Day. In questo giorno si commemora lo sbarco della First Fleet nella Baia di Sidney. Gli abitanti del luogo e i turisti sono coinvolti in una grande festa collettiva, in molti vanno in spiaggia, fanno picnic e la sera ci sono spettacoli teatrali e concerti. Immancabili i fuochi d’artificio nella baia di Sydney.