Launceston, Regno Unito: un luogo da scoprire

Spesso si sceglie di trascorrere le vacanze natalizie ed il Capodanno in luoghi fin troppo vivaci. Rifuggendo da un clima ostinatamente sopra le righe, ho scelto di trascorrere questi giorni di festa con la mia famiglia in Cornovaglia: le leggende di Artù, le coste sferzate dagli elementi e le graziose cittadine ci hanno convinti che questa contea, in particolare la città di Launceston, fosse la destinazione giusta per vivere il Natale in un clima autentico e semplice.

Dove sorge Launceston

Abbiamo scelto di vivere il nostro rilassante soggiorno festivo a Launceston, antica capitale della Cornovaglia. Si tratta di una pittoresca cittadina che sorge a poco meno di 50 km da Plymouth, incastonata tra le vaste pianure del Bodmin Moor ed il selvaggio Dartmoor Nationl Park.

Cosa vedere a Launceston

Launceston mi è apparsa subito come un grande borgo di campagna. Attraversando il medioevale Southgate Arch siamo entrati nel centro storico ricco di case del XIV secolo, librerie e caratteristici forni che sprigionano allettanti profumi.
Ci siamo aggirati tra le bancarelle di un mercatino che animava Piazza della Città: impossibile resistere alla tentazione di acquistare souvenir artigianali come candele, saponi e gioiellini fatti a mano.
La St. Mary Magdalene ci ha conquistato per la sua facciata in granito completamente scolpita e per la torre dell’orologio del XV secolo con quadrante realizzato in stile georgiano.
Passeggiando per Launceston, la nostra attenzione era però costantemente catturata dal castello che domina la cittadina dall’alto di un verde tumulo: attraversando terreni verdissimi, ci siamo avviati verso le rovine di quella che era una importante fortezza nata in seguito alla conquista normanna del 1066.

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Dove mangiare

A Launceston non mancano i posti dove mangiare bene senza spendere una fortuna: per gustare una vera colazione inglese oppure del pane appena sfornato consiglio una sosta presso la “Little Bakehouse”.
Il “Liberty Coffee” è invece un’accogliente caffetteria dove abbiamo assaggiato uno squisito tè alla crema, anche se le varietà di questa bevanda ambrata erano davvero sorprendenti.
Le nostre cene invece si sono svolte quasi sempre presso il “Countryman Inn Restaurant”, classico pub inglese dove oltre a trovare una lunga selezione di birre si possono gustare porzioni enormi, tra le quali l’intramontabile fish and chips.

Dove dormire

Launceston è ricca di cottage, alberghi storici e B&B, per tute le tasche. Noi abbiamo scelto di soggiornare a soli 10 minuti dal centro della città, precisamente presso il “Beechgrove Bed and Breakfast”: i suoi punti di forza sono la colazione con uova alla Benedict cucinate ad arte, gestori gentilissimi e camere arredate con stile, con vista spettacolare sulle brughiere del Bodmin Moor.



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La tua prossima estate sarà sicuramente a Creta

Dove si trova Creta:

Creta è un’isola del Mediterraneo che si trova a sud delle isole Cicladi e a nord delle coste libiche e egiziane. Appartiene alla Grecia, con cui condivide una storia millenaria. In passato, infatti, venne popolata dalla cività minoica, considerata la vera culla della civiltà moderna. Di tutte le isole greche, Creta è la più grande (la quinta per dimensioni nel mar Mediterraneo). 

Cosa vedere a Creta:

Del mio viaggio a Creta ricorderò per sempre le bianche spiagge bagnate da un mare turchese e l’inestimabile patrimonio artistico che l’isola greca ha conservato per più di 2 mila anni. Se sei appassionato di storia e arte greca, ti suggerisco di visitare il Museo Archeologico di Iraklion e il Palazzo di Knosso. Prima di entrare all’interno del Museo Archeologico mai mi sarei aspettato di vedere reperti risalenti a più di 5 mila anni fa. Ho avuto poi il piacere di toccare con mano uno dei palazzi più famosi del mondo classico (Palazzo di Knosso). Camminando tra un affresco e un altro, mi è sembrato di far parte del mito del Minotauro o della storia leggendaria di Dedalo e Icaro, ambientate nelle stesse stanze contemplate durante la mia visita. Durante il soggiorno di una settimana a Creta ho girato in lungo e largo l’isola per scoprire le spiagge più belle. Le ho trovate nei pressi di Rethimno, località situata nella parte nord-occidentale di Creta, a meno di due ore d’auto da Iraklion, il principale centro dell’isola. Una sorpresa inaspettata? Balos Lagoon, autentico angolo di paradiso terrestre di fronte all’isolotto di Gramvousa, nell’estremità nord di Creta. 

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Dove mangiare a Creta:

La taverna è il luogo simbolo di Creta per quanto riguarda la cucina. Puoi trovarle ovunque, sia nelle località più turistiche, vicino alle spiagge e nell’entroterra, mentre percorri la strada che conduce da un capo all’altro dell’isola. Avendo soggiornato prevalentemente nella zona occidentale, non posso che consigliarti le taverne di Chania e Loutro. Se non sei amante del vino, potresti andare in difficoltà con il raki, l’acquavite che mi è stata quasi sempre offerta a fine pasto.

Dove dormire a Creta:

Come tutte le destinazioni turistiche più gettonate, Creta offre un’ampia scelta di strutture ricettive, dagli hotel più lussuosi agli ostelli, passando per gli intramontabili bed and breakfast e gli appartamenti. Prenotando online, sono riuscito a trovare in alta stagione un hotel a 3 stelle a un prezzo molto competitivo, a testimonianza di come Creta sia – tra le isole greche più belle – anche una delle più economiche. Ti consiglio di prenotare l’hotel in anticipo se vuoi ottenere un risparmio maggiore.


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Grotte di Castellana

Le Grotte di Castellana: le origini

Fra le tante bellezze naturali che la Puglia ci regala degne di nota, assieme alle spiagge e al mare, sono le Grotte di Castellana, site nel comune di Castellana Grotte, a 40 km da Bari. Le Grotte, un complesso di cavità sotterranee di origine carsica, si sono formate nel Cretaceo superiore quando la zona era sommersa dalle acque; i resti di molluschi e vegetali marini, depositati sul fondo, nel corso dei millenni, mischiati al fango e alla sabbia, si sono fusi e compressi creando uno strato di calcare molto spesso. Ma con l’ emersione delle terre questo strato è venuto a galla e, nel tempo, è notevolmente cambiato. Infatti le piogge, con la loro azione erosiva, hanno creato una falda acquifera sottostante le calcificazioni e l’ acqua, con una lenta ma costante attività, ha dato vita, plasmando e allargando le varie spaccature, a gallerie e cunicoli che si snodano per alcuni chilometri.

Le Grotte di Castellana: la scoperta

L’ esplorazione del sito si deve allo speleologo Franco Anelli, il quale, incaricato dall’ Ente Provinciale per il turismo di Bari, che cercava nuovi luoghi di interesse turistico, iniziò il suo strepitoso viaggio. Così il 23 gennaio 1938 il coraggioso speleologo dopo essersi calato dall’ ingresso della cavità si addentrò per corridoi e tunnel scoprendo quelle che oggi sono conosciute come Caverna dei Monumenti, Corridoio del Serpente, Corridoio del Deserto. Con lui, nell’ impresa, vi era anche un operaio castellanese, Vito Matarrese, al quale si deve la scoperta della Grotta Bianca nel 1939. Ovviamente l’ esplorazione delle grotte non è conclusa, poiché al suo interno vi sono ancora misteri e cunicoli da scoprire.

Le Grotte di Castellana: descrizione

Le Grotte sono un complesso di stalattiti e stalagmiti che con le loro forme e i loro colori affascinano e incantano grandi e piccini, richiamando alla memoria immagini fantastiche e mitiche. La temperatura all’ interno è molto fredda. La fauna che popola la cavità è composta prevalentemente da crostacei isopodi, coleotteri e ben 5 specie di pipistrelli.
Le Grotte sono visitabili tutto l’ anno ed è possibile scegliere fra due itinerari; quello completo di 3 km e quello parziale di 1 km.