Kyoto, Giappone, un esperienza incredibile

Il Giappone è una delle realtà che maggiormente affascina i turisti provenienti da ogni parte del mondo per la sua storia e le sue tradizioni millenarie. Tra le città storicamente più importanti vi è sicuramente Kyoto.

Località che molti conoscono per essere stata il luogo in cui è stato firmato il famoso accordo a tutela dell’ambiente, sul finire degli anni ’90 del secolo scorso.

Kyoto: dove si trova e qualche cenno sulla sua storia

Da un punto di vista geografico Kyoto si trova nella regione del Kansai e precisamente nell’isola di Honshu. Oggi è giustamente considerata la capitale culturale del Sol Levante e questo non solo perché fino al 1868 è stata la sua capitale, ma anche per la presenza di più di 1000 edifici di culto. Il suo nome ricorda ancora oggi a tutti i giapponesi la sua importanza, perché le sillabe che formano il suo nome, in lingua nipponica stanno ad indicare il termine “capitale”. I primi insediamenti nell’area in cui oggi sorge Kyoto sono risalenti al VII secolo e nel 794 andò a sostituire Nara come capitale del Giappone, ruolo che ebbe fino al 1868, anno in cui Tokyo andò a ricoprire questo importante ruolo. Da un punto di vista storico, tra le vicende più importanti riguardanti Kyoto, va ricordata la distruzione alla quale venne sottoposta nel XV secolo: tale evento è alla base del motivo per cui gli edifici più risalenti che oggi vi si possono trovare risalgono al 1600. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale Kyoto venne incredibilmente risparmiata dai bombardamenti degli Alleati ed oggi è una delle città più belle di tutto il Giappone.

Cosa vedere in un viaggio a Kyoto?

Kyoto oggi conta circa un milione e mezzo di abitanti ed è considerata giustamente la culla della cultura giapponese: basti pensare che è in questa realtà che è nata la nota cerimonia del thè ed anche l’arte dell’ikebana, ovvero la disposizione dei fiori. Nel corso di una vacanza in Giappone vale la pena dedicare qualche giorno alla scoperta di Kyoto, che ha davvero molto da offrire sotto diversi punti di vista. Il primo luogo da vedere per cogliere appieno l’essenza della città potrebbe essere il Nishiki Market, un mercato alimentare tra i più antichi non solo di tutto il Giappone, ma di tutto il mondo. Visitarlo è possibile e per nulla difficoltoso anche nei non rari giorni di pioggia, perché è costruito interamente al coperto. Sfruttando l’ottimo sistema di trasporto pubblico di Kyoto ci si può recare a Higashiyama, quartiere che contribuirà a rendere la propria esperienza a Kyoto davvero incredibile. Questo è il quartiere dove si può davvero toccare con mano quella che era la Kyoto di un tempo, con case e negozi in legno grazie a cui ci si sente davvero trasportati indietro nel tempo. Qui si trova il Tempio Kiyomizudera: si tratta di uno dei templi più importanti di tutto il Giappone e dalla sua terrazza più alta si può godere di una splendida vista su quasi tutta la città. Durante la vista al tempio si ha anche la possibilità di bere l’acqua della cascata Otowa, che si trova nelle vicinanze: secondo la tradizione abbeverarsi qui garantisce fortuna e saggezza. Sempre parlando di luoghi di culto, vale la pena dedicare del tempo al Kodaiji: questo tempio venne edificato all’inizio del 1600 e la sua costruzione avvenne per onorare la memoria di colui che unificò il Sol Levante, ovvero Toyotomi Hideyoshi. Recandosi nel quartiere GION si potrà invece trovare il Kenninji: le fonti storiche ufficiali lo accreditano come il tempio buddista Zen più antico della città e la sua costruzione si deve a colui che ha portato in Giappone la filosofia zen e ha reso una abitudine quotidiana l’uso del tè. Prima di passare alla scoperta dei musei di Kyoto bisogna trovare il tempo del Castello Nijo, il quale venne costruito nel corso del 1600 ed è uno tra i più belli di quelli che il Giappone può vantare. Si è detto dei musei che si trovano nella città di Kyoto: il più importante è sicuramente il Genji Monogatari Museum, che si caratterizza per il fatto di essere un polo museale interamente incentrato su quello che è stato il primo romanzo nella storia della letteratura mondiale e la cui stesura risale al secolo XI. Un altro museo che vale la pena visitare nel corso della propria vacanza a Kyoto è il Japanese Coiffure Museum: sicuramente è uno dei musei più originali tra quelli che si possono visitare nel corso di una vacanza, visto che al centro della sua esposizione permanente vi è la storia delle acconciature del Sol Levante. E sempre parlando di tradizioni giapponesi a cui è dedicato un museo, come non ricordare il Museo della cultura delle bacchette, dove si possono ammirare ben 500 paia di bacchette, che letteralmente raccontano la storia di questo simbolo della cucina nipponica?

Dove dormire a Kyoto?

Trovare un posto dove pernottare a Kyoto è decisamente semplice e vi sono davvero sistemazioni per tutte le tasche. Per chi ama gli hotel con camere occidentali, il consiglio è quello di orientarsi in particolare, se possibile, su due strutture ricettive in particolare, ovvero l’Hotel Gimmond e l’Hotel Sakura Terrence. Se invece l’idea è quella di venir in contatto con la cultura giapponese anche nel momento in cui si decide di riposarsi, il consiglio è quello di orientarsi su degli hotel dove a dominare, sia nelle stanze che negli spazi comuni, sia lo stile nipponico. Tra le tante strutture ricettive di questo tipo dove si può decidere di pernottare nel corso di una vacanza a Kyoto si possono citare il Kamogawakan Ryokan ed il Matsubaya Ryokan.